1) PINOCCHIO
4) MARLENE LILI
3) LA MARCIA DELLE BAMBOLE
5) LA GIOSTRA
2) CANTO DI NATALE
(ad Enzo)
7) LA NAVE
6) NOTTE SOLA
8) REGINA DEI GATTI
9) E TU HAI
10) UN PICCOLO PAIO DI GUANTI
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Angelo Ruggiero
(voce e tastiera)
Davide Viterbo
(violoncello, chitarra)
Michele Vurchio
(percussioni)
Roberto Ottaviano
(sax soprano) |
PINOCCHIO
Bruciavano le stelle
nella notte di pece
e Pinocchio così forte
così forte piangeva
che la gola si squarciava
e non se ne accorgeva
Sono figlio di un martello
e di un vecchio tavolino
e lo so tu non mi ami
e non mi sarai vicino
lo so lo so
perchè sono un burattino
CANTO DI NATALE
Vanno vanno vanno
Girano per la città
Si urtano corrono strisciano
comprano i pacchi già
vanno vanno vanno
girano per la città
Vanno vanno vanno
corrono nella città
si urtano inciampano vanno
stanno gettati nei bar
Mai viste tante persone
chiedono la carità
vanno stanno stanno
vagano nella città
Bianco Natal
lasciami qua
girano corrono strisciano
comprano i pacchi già
mai viste tante persone
cader gettate nei bar
vanno vanno vanno
girano senza pietà
Bianco Natal
lasciami qua
girano corrono strisciano
stanno nelle città
girano girano girano
stanno nelle città
LA MARCIA DELLE BAMBOLE
Mentre tu stai dormendo
dal tanfo dei cassetti
sorgon le vecchie bambole
vengono ad una ad una
tu dormi e loro avanzano
con un rimprovero ognuna
nel buio solo un raggio
della sinistra luna
Illumina quegli occhi
dalle pupille bianche
si soffoca si soffoca
dentro le cassapanche
A me levasti gli occhi
mi prenderò i tuoi occhi
a me che cosa manca
mi prenderò una gamba
tu dormi e loro avanzano
le bambole tremende
si soffoca si soffoca
dentro le cassapanche
lasciatela dormire
non svegliatela
lasciatela dormire
non svegliatela
MARLENE LILI
Mentre nella calura
bevo bibite ghiacciate
lei trema di freddo
e il pensiero mi tortura
pazza doveva essere
per andarsene in piena estate
sola in villeggiatura
sola in villeggiatura
ah luce d'obitorio
non voglio é troppo bianca
nè veder te distesa
si gela sulla panca
Marlene lili il nostro amor finì
prematuramente si
no no lili il nostro amor finì
prematuramente si
dolce lili marlene lili
UN PICCOLO PAIO DI GUANTI
Un piccolo paio di guanti di guerra
son caduti dentro la terra rossa e madida
un piccolo paio di guanti di guerra
son caduti dentro la terra rossa
Le mani coprivano giorni lontani lontani
di un bimbo sporcato di zolle
che scalpita e grida
Un piccolo paio di guanti di guerra
un piccolo paio di guanti
un piccolo paio di guanti
copriva le mani
Soldato dove vai
bambino dove vai
La giovane stagione del soldato
nel bacio d'addio la fine
Madre col volto deturpato
non c'è più ritorno
la fine
La Fine
LA GIOSTRA
Tutto si trova
tutto dovrai lasciar
il mondo i giorni
cenere
Dormi ancor
dimentica dimentica
ti porta via la giostra
dove ogni cosa va
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NOTTE SOLA
Da solo te ne vai
la giostra è silenziosa
e i fuochi delle bambole
ti fanno compagnia
ti fanno compagnia
Scesa è la notte ormai
e tu danza
scesa è la notte ormai
e tu canta
Che strano che strano se è questo
che chiamano notte
perduto e lontano non ho
cuore eppure mi batte
Scesa è la notte ormai
ed anche quelle voci
ritornano ai silenzi
non sanno più cantare
non sanno più cantare
Scesa è la notte ormai
e tu danza
scesa è la notte ormai
e tu canta
Che strano che strano se è questo
che chiamano notte
perduto e lontano il mio
cuore elettrico batte
Muore la notte ormai
si riaprirà la giostra
e ancora danzerai
e ancora dai silenzi
le risa dei bambini
per giorni burattini
ritornano a cantare
ritornano a cantar
LA NAVE
Che bella luna
io me ne vado pierrot
cercando sulla rena
che cosa non lo so
perchè così lontana
la nave dei sogni va
mia stella brutta e buona
uccidimi o falla tornar
Stella
Stella
REGINA DEI GATTI
Curve ubriache sul marciapiede
letto caldo di liquido argento
per quanto ancora dovrò aspettare
che le tue labbra mi raccolgano dal vento
regina dei gatti con gli occhi in guerra
svuotato giaccio o zingara
il braccio nudo annega nella pioggia
vuoi che te lo stringa
Faccio fatica a ricordare
e resta poco ormai di ieri
mi sono addormentato mi son svegliato
e non sapevo più chi ero
son caduto dal trapezio
inciampato ferito inchiodato
ho avuto freddo e mi son riscaldato
Curve ubriache sul marciapiede
è così difficile dimenticare
il fazzoletto nel fuoco il fuoco bruciò
sono ai tuoi piedi non farmi aspettare
Regina dei gatti con gli occhi in guerra
svuotato giaccio o zingara
il braccio nudo annega nella pioggia
vuoi che te lo stringa
Se ci sono angeli che cadono
siamo stati proprio come loro
la gioventù la forza perduta andata
non mi importa se ho sbagliato strada
polvere ghiaccio e polvere
o regina discesa bianca
non so se ho freddo quando mi baci
O regina
non so se ho freddo
quando mi baci
sapor di polvere
E TU HAI
E tu hai davvero creduto
al velluto delle mie parole
dovevo ridere come un pagliaccio
quando la lampada si accendeva
Ora ho fame e sonno
qui steso sul divano
la vita d'improvviso al mio fianco passò
ho fatto un sogno strano
E tu hai e tu hai e tu hai
Ho sognato d'essere nato
dal fantasma di una conchiglia
con un cappotto nero nero
viaggiavo miglia e miglia
E'difficile per un forestiero
decidere dove andare
ho fatto un sogno strano
ti chiedevo di poter restare
E tu hai e tu hai e tu hai
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