Angelo Ruggiero, classe 1961, è nato e vive a Bari, dove ha maturato i suoi interessi musicali e letterari. Insegna filosofia. Accanto all'esperienza come chitarrista e cantante in numerose formazioni nel periodo pionieristico della new wave italiana, di cui resta memoria discografica, ha pubblicato versi su diverse riviste letterarie. La molteplicità di queste esperienze lo ha portato sui palchi a sperimentare forme di nuova oralità poetica, coi poeti Enzo Mansueto, Dora Lapolla, Sergio Rotino, e scrittura scenica musicale. Da ultimo ricordiamo la singolare esperienza, accanto al cantautore Daniele Di Maglie, dello spettacolo La gente pensa che i clown, mescolanza di concerto, reading e cabaret sul mondo dei borderline, dei ”quasi adatti”, degli sfaccendati. Nel 1991, col brano Pinocchio, vince la seconda edizione del Premio Recanati, festival dedicato alle nuove tendenze della canzone d'autore. Gli stessi organizzatori - associazione Musicultura -  hanno due anni dopo prodotto il suo album d'esordio Regina dei gatti (1993, distribuzione BMG), scritto e realizzato con la collaborazione del musicista e produttore Davide Viterbo. L'album, suggestivo ed intenso, scarno e barocco al contempo, ha sorpreso per la maturità e originalità del rapporto tra parole e musica riscuotendo in tutta Italia ottimi consensi critici (La Repubblica, L’Unità, La Stampa, FareMusica, Corriere della Sera, Gazzetta del Mezzogiorno, etc.) e guadagnandosi passaggi radiofonici sulle reti nazionali. Ruggiero si esibisce intanto in numerose città, partecipando, tra l'altro, alla sesta edizione di Time Zones – festival internazionale delle musiche possibili. Gli sforzi recenti sono stati dedicati soprattutto alla attività in studio, per la ricerca di sonorità diverse, più adatte all’intensità elettrica, melanconica, urbana delle ultime composizioni, parte delle quali confluite nel lavoro discografico di recentissima pubblicazione: L’amore che non si può dire. Registrato negli studi della Sottosuono di Bari, l’album si avvale ancora una volta dell'apporto prezioso di Davide Viterbo (arrangiamenti, strumenti, produzione), oltre che delle tastiere di Diego Morga, delle percussioni di Pippo D'Ambrosio e della voce di Roberta Carrieri. Costoro lo accompagnano nell'attuale set dal vivo e sperimentano assieme ad Angelo il senso teatrale della forma-canzone, dilatandola e distorcendola rispetto ai vincoli tradizionali.

 

 

 

Attuale formazione:

Davide Viterbo

Diego Morga 

Pippo "Ark"D'Ambrosio

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